Non voglio vivere in un paese dove si muore continuamente per tumore. Troppi casi, troppe giovani vittime, non si può più tacere. Tempo fa, padre Onorio, aveva lanciato un monito dal pulpito della chiesa madre: fare degli studi per scoprire se il paese ha un'incidenza maggiore di questo male rispetto ad altri paesi. Ma forse il richiamo è caduto nel vuoto. So che l'assessore Scrudato aveva fatto fare un piccolo studio all'Arpa sulle onde elettromagnetiche che ha dato esito negativo. Bene, ottima iniziativa, ma non bisogna fermarsi: occorre continuare a cercare e capire. Non si può continuare così. Non è un fenomeno normale quello che colpisce Castronovo. E se lo è voglio essere smentito con dati scientifici. Mi rivolgo a tutti quelli che possono fare qualcosa: sindaco e amministrazione comunale, medici di base, Asl. Non si può più aspettare: mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata. Si tratta di vite umane. Occorre far presto.
Torna l’appuntamento col Corso di studi etico-culturali, tradizionale manifestazione organizzata dal Comune di Castronovo di Sicilia, giunta già alla sua quarta edizione. Le giornate di studio, legate come sempre da un unico filo conduttore, quest’anno verteranno su alcuni temi molto attuali, che sono al centro del dibattito politico e culturale odierno.


“NOOOO! Ancora? Ecco lo sapevo, mi hanno ribeccato!”